Ciao piccolo mio ,riesco a sciverti qualcosa finalmente ,scusami se non lo faccio da un paio di giorni ,avevo il compiuter dal tecnico ,però adesso mi faccio perdonare ,scivo una bellissima poesia del profeta KAHIL GIBRAN , che dedico a tutte li mie carissime amiche qui , le mie amiche ,che sono diventate sorelle ,insieme dobbiamo farcela ,e voi nostri adorati angeli dovete aiutarci ,BUONA LETTURA ,e sopprattutto BUONA RIFLESSIONE :
E una donna che reggeva un bambino al seno disse : Parlaci dei figli .
Ed egli disse: I vostri figli non sono i vostri figli . Sono i figli e le figlie dell'ardore che la vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso di voi ma non da voi, e benchè vivono con voi non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri. Poichè essi hanno i loro pensieri.
Potete dare rifiugio ai loro corpi ma non alle loro anime. Poichè le loro anime dimorano nella casa del domani ,che neppure in sogno vi è concesso di visitare.
Potete sforzarvi di essere simili a loro ,ma non cercate di rendere loro simili a voi. Poichè la vita non và indietro ne indugia con l'ieri.
Voi siete gli archi da cui i vostri figli come frecce vive sono scoccate .
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,e vi piega e vi flette con la sua forza ,perchè la sue frecce vadano veloci e lontane .
Fate che sia gioioso e lieto questo essere piegati dalla mano dell'Arciere :
Poichè come ama la freccia che scaglia, così Egli ama anche l'arco che è saldo .
NB : Per tutte le mamme ,che come me hanno perso i loro figli e che non potranno mai vederli crescere sulla terra,ma un giorno potranno ritrovarli in Cielo . A presto adorati angeli    
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