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Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus
Luca Strafino 15 anni 25 febbraio 1988 – 9 febbraio 2004
Luca, il destino ha voluto che la tua giovane vita terminasse in questo particolare periodo della tua esistenza in un modo così atroce. Quella strada percorsa tante volte, e quel maledetto cassonetto che forse non doveva neanche essere lì in mezzo o qualche cosa o qualcuno che ti ha fatto distrarre, impaurire per poi finirci contro. Lo squillo del telefono, la corsa in ospedale, solo il tempo per poterti dare un bacio sulla fronte sudata, e quelle poche parole dette vedendoci, mamma, papà cos’è successo di chi è la colpa, rispondendoti di non preoccuparti, che non era niente non sapendo che quello era stato l’ultimo bacio. Per poi ridartelo dopo quattro ore di sala operatoria su una fronte ormai fredda. Sei stato un ragazzo solare, generoso e giocherellone, chiunque ha avuto la possibilità di conoscerti, sa che è così.. Un ragazzo molto perbene sia con noi, sia con i tuoi amici, hai lasciato in loro un bel ricordo sono passati tre anni da quando non ci sei più e per noi da quel giorno è cambiato tutto, una parte di noi se né andata insieme a te, è dura, molto dura riuscire ad andare avanti dopo quel giorno, ancora oggi ci sono momenti in cui non crediamo sia successo proprio a te, ma purtroppo è così. Ovunque noi siamo, e qualunque cosa noi facciamo tu sei e sarai sempre con noi. Sei nel nostro cuore. Sei nel nostro cuore e nei nostri pensieri come tu hai scritto su un tema di scuola che io ho trovato dopo che tu non c’eri più e che diceva: < mi auguro che tutti i ragazzi abbiano una famiglia come la mia, perché anche se a volte ci sono litigi riesco ad istaurare un buon rapporto con la mia famiglia e quindi spero che per me e mia sorella, rimanga un punto di riferimento> e noi lo saremo sempre come tu lo sarai per noi. Ciao Luca, ti vogliamo tanto bene, sei il nostro Angelo. Questo non è un addio, è un arrivederci, perché arriverà il giorno in cui ci rivedremo.
Mamma, Papà e Irene
Data creazione : 15/05/2007 * 23:56
Ultima modifica : 16/05/2007 * 10:13
Categoria :
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Conoscevo Luka da 1anno e passa...si usciva tutti insieme,si giocava a pallone insieme...e sinceramente aveva un modo di fare ke non potevi non prenderlo in considerazione..era LUKA!il mio"dolore..dispiacere.."sicuramente non è paragonabile a quello di voi genitori e di vostra figlia Irene,ma si avvicina tantissimo..CREDETEMI!!nella mia famiglia,la vita non è più la stessa da quel martedi 11 luglio 2006..giorno dell'incidente in MOTO di mio fratello Francesco.Se oggi è ancora vivo è un MIRACOLO!!vi dico solo l'inizio,il resto è bruttissimo da raccontare e da ascoltare:: un mese in coma in rianimazione..e i medici per tutti quei santi giorni ripetevano a me e ai miei genitori 2 sole parole,solo2 : PREGATE e SPERATE..nient altro!Mio fratello 1 non sarebbe dovuto sopravvivere 2 avrebbe dovuto riportare gravissimi problemi cerebrali 3 non sarebbe dovuto tornare a camminare!!fortunatamente e acora oggi i medici stessi rimangono stupiti,scioccati,dal modo in cui si si è evoluta la cosa.Oggi mio fratello ha ripreso a camminare con le stampelle,con delle scarpe fatte apposta per lui,,diciamo che"sta tornando alla normalità",sta recuperando piano piano,anche se non tornerà il Francesco che noi conoscevamo!!ai miei genitori è crollato il mondo addosso,anno smesso di lavorare per AMORE del proprio figlio,e senza di loro mio fratello non avrebbe MAI raggiunto quello che ha recuperato fino ad adesso. Perchè ci sono cose che i medici non possono fare...possono solo i GENITORI!non lavorano tutt'ora,hanno preso una decisione secca,CURARE PROTEGGERE ASSISTERE mio fratello!anche se mi vedete così..con quell'aria un po da stravagante,divertito...sappiate CHE IO STO AL VOSTRO FIANCO,ANCHE SE NON FISICAMENTE!!!!AVREI VOLUTO CHE ANCHE A LUKA FOSSE DATA QUELLA FORTUNA CHE HA AVUTO MIO FRATELLO!!!se leggerete queste frasi,spero davvero con tutto il cuore che non venga frainteso ciò che ho detto;Io,pur conoscendo Luka meno di Roberta Daniela Federica Gianni e altri....cmq LO PORTO CON ME!!!PERCHè OGNI SANTA VOLTA CHE GUARDO MIO FRATELLO VORREI TROVARMI DAVANTI LUKA,,,,vorrei che fosse ancora l' con VOI!!! SO COME CI SI SENTE..TI SENTI BRUCIARE DENTRO..TI SENTI BRUCIARE NELL'ANIMA..TI SENTI I N U T I L E!!!! la vita purtroppo è così,e noi SIAMO SOLO SPETTATORI!!!di una cosa vi chiedo scusa: c'è stato un periodo durante il quale mi sono allontanato da VOI e da LUKA,per i motivi che ho scritto sopra! ci vediamo presto CLAUDIO
Buon giorno sono Roberta la sorella di Alessandro Gobbetti - opuscolo 7 -, leggendo la vostra storia mi sono venuti i brividi le parole da voi scritte sono le stesse che da quasi un anno e mezzo scrivo a mio fratello sulle lettere che poi gli lascio sulla tomba: sei sempre con me, nel mio cuore, nei miei pensieri, nella mia anima..............purtroppo solo chi sta provando questo immane dolore può capire, si ci sono persone che ti stanno vicine, ma che purtroppo fino in fondo nn potranno mai capire che dopo quello ci è successo nulla è più come prima, e si sopravvive alla vita...........la mia storia, anzi la storia della mia famiglia si fa poi più triste poichè dopo 350 giorni dopo aver perso il mio adorato fratello ho perso la mia mamma dopo 42 giorni di rianimazione............
Mio fratello nn l'ho neanke potuto salutare, e da quando è successo mi rimprovero e rimprovero al mondo intero il fatto di nn avergli neanke potuto dire stai tranquillo ora siamo qui, con la mia mamma credo che il Signore mi abbia voluto far provare il contrario:dopo un improvviso malore, purtroppo una serie di aneurisma che le hanno lesionato tutta l'aorta, ha passato 9 ore in sala operatoria e poi 30 giorni in coma e poi circa 1 settimana di risveglio e di speranza ed invece poi ha raggiunto mio fratello in Paradiso.......
Per il ns dolore purtroppo nn ci sono parole che possono consolarci, nn ci sono più neanche le lacrime da asciugare............ogni giorno saluto mio fratello con un bacio sul monitor mentre leggo e rileggo la sua storia sul sito dell'associazione e leggo di tutti i nuovi angeli volati via senza un perkè....
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