Caro papà Erminio e caro fratello Edoardo, io non posso aiutarvi perchè abito in una città del Veneto, ma voglio darvi tutto il mio sostegno morale per condividere con voi questo immenso dolore che ci accompagnerà per tutta la nostra vita!!! Sono una mamma e ho perduto il mio secondo figlio, Andrea Michele, di 16 anni col motorino la notte tra il 16-17 luglio del 2007, poco prima della mezzanotte, perchè il suo cell. rileva gli ultimi sms a quell'ora: tra pochi giorni è già un anno ormai, anche se il tempo non conta più ! E' stato abbagliato da una macchina che veniva in senso contrario e ha invaso il suo senso di marcia ; Andrea per evitare la collisione è stato tutto alla sua destra e seppur frenando, la sua corsa è stata fermata dall'impatto con l'ultimo palo della luce che era lì ad aspettarlo. La strada non era per niente illuminata, nè paletti catarinfrangenti, nè segnaletica di nessun tipo, nè striscie laterali... quindi chi ha provocato l'incidente non si è fermato anzi, secondo me, non si è neanche accorto che il mio Andrea andava a sbattere e naturalmante non c'era nessuno lì nei paraggi, tanto che è stato trovato il mattino dopo, alle 6! Perchè vi dico tutto questo? Perchè anche se qualcuno può aver visto, chissà se ha il coraggio di parlare: SEMBRA CHE CHI MUORE SULA STRADA SIA UNA PERSONA NON DI SERIE "B" MA ADDIRITTURA "Z"!!!!!!!!!! Purtroppo è così: la vita e la morte sulle strade sono così SMINUITE E SVALORIZZATE : al momento tutti sembrano vicini ma poi DIVENTA QUASI UNA COLPA DI CHI NON C'E' PIU' E NON DI CHI HA PROVOCATO LA DISTRUZIONE DELLA NOSTRA VITA!!!!!!!!!!!!
VI ABBRACCIO FORTEMENTE E CI VUOLE UN GRAN CORAGGIO AD ANDARE AVANTI PER TUTTI NOI..................................................................................................
DI PIU' NON POSSO FARE! RAFFAELLA, MAMMA DI ANDREA
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