  Damiano e Sergio, 15 e 16 anni, simpatici, gioiosi, amici per la pelle, apprezzavano tutto della vita e come tutti i ragazzi nutrivano sogni a non finire per il futuro, spezzati in un attimo con la loro vita. Il 20 ottobre 2002, domenica, per tornare a sera da Frascati non hanno potuto, perché lasciati soli dagli amici più grandi e più cari, che salire su quella Fiesta nera. Il conducente, forse amante dell’alta velocità, forse un po’ brillo, ha cominciato a correre ed ha continuato fino ad uscire di strada, finendo in un impatto tremendo prima contro un muro, poi contro il guard-rail, di nuovo contro il muro, e sbalzando i due ragazzi fuori dall’auto, uno a destra e uno a sinistra. Sergio ci lasciò subito, Damiano lo raggiunse dopo due ore di coma. Così in pochi istanti le loro anime, i loro sogni volarono in Cielo. Il conducente continuerà le sue corse, la sua vita, dopo averci tolto senza ragione e anzi contro ogni ragione le persone più belle, quelle che più amavamo al mondo; ma noi, che siamo ora la voce dei nostri figli, chiediamo e continueremo sempre a chiedere Giustizia per loro.
Dany, ti amo, piccolo grande uomo, ti rivedrò nella vita eterna e sarà per sempre. La tua mamma Maria Mosella
Sergio, vivo nell’amore di Dio, con la speranza di riabbracciarti presto. La tua mamma Claudia Giubilato
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