Carissimo Cristian,
forse basterebbe attenersi alle indicazioni europee che Lei mi da modo di riproporre e sollecitare l'adempimento di esse.
"La presente comunicazione descrive alcune misure dirette e di accompagnamento
che la Commissione Europe intende attuare per valorizzare le attività intraprese dall’Unione europea, in particolare lo sviluppo di nuove tecnologie di sicurezza nell’ambito dei programmi quadro di ricerca per apportare un valore aggiunto agli sforzi fatti negli Stati membri. Questo programma di azione mira a:
• incoraggiare gli utenti ad un migliore comportamento, in particolare tramite una migliore
osservanza della legislazione vigente, la formazione iniziale e continua dei conducenti privati
e professionali e mediante la prosecuzione degli sforzi per lottare contro le pratiche
pericolose;
• rendere i veicoli più sicuri, in particolare tramite l’armonizzazione tecnica e il sostegno al
progresso tecnico; gli aspetti concernenti le tecnologie elettroniche (e-Safety)
precisati successivamente dalla Commissione «Tecnologie di informazione e
comunicazione per i veicoli intelligenti».
• migliorare le infrastrutture stradali, in particolare tramite l’individuazione e la diffusione a livello locale delle migliori pratiche e l’eliminazione dei punti pericolosi.
Enumera misure concrete in modo da stabilire un quadro metodologico per l’individuazione delle migliori pratiche e la loro diffusione, attraverso la redazione di guide tecniche,
migliorare la raccolta e l’analisi dei dati relativi agli incidenti e ai danni corporali e proseguire la ricerca e sviluppo per trovare nuove soluzioni
La Commissione auspica che questo programma incontri l’adesione e la cooperazione di tutti i soggetti interessati. a tutti coloro che detengono un’autorità, un potere decisionale, un potere economico o sociale o un mandato di rappresentazione.Oltre al rispetto di principi universali, Gli impegni così assunti saranno resi pubblici e il loro rispetto sarà controllato.
Mary Mancinelli
AIFVS Perugia