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Rispondo alla comunicazione perchè quello che ho letto tra le righe, degli ultimi comunicati ricevuti semplicemente per sottolineare che anchio come la sede di Brescia svolgo assieme ad una piscologa un programma di educazione stradale e il rispetto delle regole nelle scuole. Sappiamo che sulle strade si continua a morire ma non sapremo mai quanti incidenti abbiamo evitato con la nostra opera di prevenzione. Io voglio sperare che siano tanti, non importa saperlo e soprattutto non importa l' aspetto economico della questione. A Ileana Casagrande e stato detto: dal Prefetto di Como sono in troppi ad andare nelle scuole, ma chissà perchè si continua a morire. Rispondo che noi siamo i piu titolati a svolgere questi incontri e tutti noi sappiamo il perchè! Il nosto unico interesse è quello; che non succeda ad altri quello che è successo a noi e polizia, vigili urbani,carabinieri.... facciano rispettare le regole che gia esistono , le associazione varie" automobilisti, motociclisti.... che si curassero i loro interessi che certamente non sono quelli di familiari di vittime
vi comunico che il 1' giugno saremo in piazza duomo a como con la associazione ci saranno i volonntari del 118 e il presidente in persona come tutte le altre volte, mai risposto spero che vengano da moltrasio e da varese un bacio a tutti ileana
Sabato sera un giovane di 33aa dopo un banale incidente da cui era uscito illeso è stato ripetutamente travolto da più pirati su una strada e ad un'ora di traffico,nessuno pare al momento si sia accorto di ciò che è successo,a volte ci sono persone che mettono a repentaglio la vota propria ed altrui per evitare un cane (io amo gli animali,la mia casa è una fattoria) ma evidentemente l'altra sera c'era in giro tutt'altra specie di persone.E con questo solo in due mesi sono già tre le vittime della pirateria in romagna....ma forse per alcune istituzioni è più preoccupante la retrocessione del Ravenna.Un saluto a tutti sabino
18 maggio 2008
Appello al Presidente Silvio Berlusconi
Il convegno “2010: Odissea sulla strada” – svoltosi a Roma con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 16/17 maggio 2008 nella Sala Palasciano della CRI – ha evidenziato che l’Italia non raggiungerà l’obiettivo europeo, veramente minimo, del dimezzamento dell’incidentalità stradale entro il 2010.
L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, in sinergia con SOC.I.TRA.S., CRI, ACI, LIDU, sottolineando la gravità della strage e tenuto conto che il Governo non può sottovalutare l’obiettivo europeo, lancia un appello al Presidente Berlusconi perché assuma pubblicamente l’impegno a conseguirlo entro i soli due anni che ormai rimangono.
Rileva che tale risultato, fino ad ora trascurato o sottovalutato, potrà diventare l’evento più qualificante del Suo mandato!
Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
presidente nazionale AIFVS
Pedoni e ciclisti alla riscossa!
Contro la strage stradale parte il 16 maggio la “Campagna nazionale per la sicurezza degli utenti deboli della strada”. Bambini e anziani insieme nelle piazze comporranno con i loro corpi il messaggio “strada alla vita”
Il 16 maggio a Trieste, Bari, Palermo, Modena, Catanzaro, Cesena e in altre città le piazze verranno pacificamente invase da un mare di anziani e di bambini che sedendosi sul selciato comporranno la scritta “strada alla vita”. La singolare iniziativa lancia la prima “Campagna nazionale per la sicurezza degli utenti deboli della strada” organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Protagonisti tante scuole, istituzioni, sedi locali dei sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uil, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (sedi di Agrigento, Brescia, Catanzaro, Maglie, Messina, Venezia), aziende Usl, e associazioni che tutelano i diritti dei portatori di handicap.
La regia della campagna è curata dal Centro Antartide di Bologna.
Per maggiori informazioni: Giampiero Mucciaccio, Centro Antartide, tel. 051-260921; giampiero.mucciaccio@centroantartide.it

Programma |

La morte dell'Assistente Francesco Ciquera
La morte dell'Assistente Francesco Ciquera e l'amputazione di una gamba all' Appuntato dell'Arma Davide Azzena, travolti al termine dei rilievi di un grave incidente, sono il risultato di una strada sempre più "Irachena"
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Foto Coraggio – archivio Asaps
La morte dell'Assistente Francesco Ciquera del Distaccamento di Gioia del Colle (BA) è la seconda in poco più di un mese fra gli uomini della Polizia Stradale. Anche questa è una morte assurda che si accompagna ad una tragedia per l'Appuntato scelto Davide Azzena del Radiomobile dei Carabinieri.
Comincia ad essere difficile trovare gli aggettivi dequalificativi per descrivere cosa sta diventando la strada.
L'incidente che ha spento la vita di questo giovane poliziotto di 36 anni e rovinato la vita all'Appuntato ha dell'assurdo nella sua dinamica feroce.
Francesco insieme ad un collega, e due Carabinieri del Nucleo Radiomobile, alle 7,35 di mercoledì 14 maggio era intervenuto per i rilievi di un incidente stradale sulla Provinciale che collega Gioia del Colle a Castellaneta (Bari). Incidente già grave nel quale una ragazza che si era ribaltata con la sua utilitaria aveva riportato serie lesioni, alle quali conseguiva l'amputazione di un braccio alla conducente. I rilievi erano conclusi verso le ore 9,15. La vettura della ragazza era già stata portata via. Le pattuglie con i veicoli di servizio fuori dalla sede stradale, stavano attendendo il ritorno del carro attrezzi per far caricare il propulsore della vettura sinistrata che si era staccato. Verso le 9,50, sopraggiungeva un'auto BMW a forte velocità che alla vista delle pattuglie frenava bruscamente. La vettura si poneva di traverso e sbandava travolgendo tutti. Francesco Ciquera riportava lesioni gravissime per le quali decedeva poco dopo all'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. L'appuntato Azzena veniva ricoverato a Bari e a seguito delle gravissime lesioni gli veniva amputata una gamba. L'altro agente e l'altro carabiniere subivano lesioni lievi.
Questa serie di morti e lesioni gravi con amputazioni per due incidenti quasi concomitanti sembrano il risultato di uno scoppio iracheno. Tutto questo per l'imprudenza e la superficialità di chi guida.
Crediamo che sia ora di affrontare la sicurezza stradale come un'emergenza di pari dignità con le altre.
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Sabato 10.5.2008 in un tremendo scontro fra suv,due bimbi di pochi anni hanno perso entrambi i genitori,si è tentato di fare il possibile almeno per loro,ma uno dei due è tutt'ora in prognosi riservata presso la rianimazione del nostro trauma center di riferimento.Due orfani in più anche grazie all'incoscienza del guidatore che sicuramente non andava piano vista la devastazione dell'altro mezzo pur compatto quanto ilo suo ed in più positivo all'alcool test. sabino 118
Bambino di 9 anni è in gravissime condizioni dopo essere stato investito da una motocicletta su una pista ciclabile nei pressi di Glorenza,Val Venosta.Il motociclista si era immesso nella ciclabile che segue il fiume Adige per evitare la strada intasata dal traffico. |
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SEGGIOLINI "DIMENTICATI".PER I PICCOLI è STRAGE. |
Nel Milanese,una bimba di 17 mesi apre la porta dell'auto dei genitori,in corsa,e cade sull'asfalto.Muore travolta da una vettura che seguiva.Giocava libera con la sorellina sul sedile posteriore.Nell'auto non c'erano i seggiolini di sicurezza,prescritti dal codice per i bambini.Genitori e investitore sono indagati per omicidio colposo.
Vorrei aggiungere altro ma la rabbia e il dispiacere per la piccola Giulia mi blocca ogni pensiero.Ciao Piccola...riposa in pace...ora sei un bellissimo angioletto... Biby
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Un gesto di solidarietà per sostenere chi è nel dolore ed è lontano dalla propria terra.
Elmi Morina, un bravo ragazzo del Kosovo, ha perduto la vita a 14 anni in seguito ad incidente stradale, avvenuto il 7/05/2008. Era da un anno in Italia con la sua famiglia, genitori e tre sorelle più piccole.
L'AIFVS mentre chiede con insistenza alle istituzioni un efficace impegno per la prevenzione, si unisce al dolore della famiglia per l'irreparabile perdita, e promuove una sottoscrizione per darle un aiuto nel momento del dolore e del bisogno.
Le donazioni dovranno pervenire tramite versamento su c.c. postale n. 13211438 intestato ad Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, con la causale "per Elmi Morina" o su c.c. bancario Unicredit Banca n. 000010437812 - ABI 02008; CAB 03358, con la stessa causale.
L'AIFVS pubblicherà sul sito le donazioni, che devolverà alla famiglia Morina, unitamente all'incasso che le perverrà dallo spettacolo teatrale "Un giorno di assoluto silenzio", del 25 maggio a Conselve (PD).
Lodevole iniziativa del comando dei Vigili Urbani di Brolo ME durante la manifestazione tenutasi nel circuito di Karting della cittadina Brolese sono stati presenti con un proprio stand per sensibilizzare i giovani all’uso del casco. Durante la manifestazione anno effettuato il sorteggio di un casco vendendo numerosi tagliandi ed alla fine tutto l’incasso e stato devoluto alla: ASSOCAZIONE FAMILIARI VITTIME DELLA STRADA . La somma e stata consegnata al resp. della sede locale AIFVS “LUCIANO CASELLA” di Rocca di Capri Leone Samuel Johnson La prudenza è un modo di comportarsi che preserva la vita, anche se spesso non la rende felice
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